Starsene bello seduto, comodo, davanti al monitor, come un manager o un impiegato, senza doversi caricare il mondo sulle spalle ogni mattina, e senza portarsi a casa i compiti da correggere, le carte da riempire, soprattutto senza la responsabilità sull’incolumità degli alunni. Ma in realtà, di positivo, per noi docenti, c’è stato solo il lavoro di autoformazione che abbiamo dovuto compiere: tornerà utile in futuro se adotteremo forme di interazione tra le macchine e la relazionalità umana in sede didattica. Inoltre abbiamo imparato a conoscere il “nemico”: la disumanizzazione della scuola. Alcuni di noi riusciranno a combatterla meglio, forse. Positivo per alcuni alunni il fatto che non essendo distratti dalle estenuanti attività previste dal tempo pieno e/o prolungato a scuola, si siano potuti concentrare sullo studio a casa. Positivo anche che abbiano dovuto condividere con i propri familiari i contenuti delle lezioni: potrebbe contribuire alla formazione dei loro genitori, al di là della comprensibile “seccatura” e della difficoltà soggettiva, per tanti papà e mamme, di dover svolgere i compiti insieme ai propri figli.
Devastante il fatto che l’insegnamento sia stato ridotto ad infotainment.
DUNQUE, MAI PIÙ Didattica A Distanza!
Esperamos!
Questo libro ospita un contributo mio e quello di figure eccellenti del mondo della scuola italiana. Si può prenotare la propria copia al prezzo di 12 euro scrivendo alla seguente mail info@dignitadellavoro.it o mandando un messaggio WhatsApp al numero 3471797352.

Claudio Dionesalvi