Dopo la prestazione scialba, soporifera e deludente del Cosenza in quel di Brescia, che ha decretato la sconfitta della squadra rossoblù, apparsa stanca e involuta rispetto all’ ultima uscita con il Chievo, è cresciuto il malumore di una parte della tifoseria nei confronti della squadra e del mister Occhiuzzi.  Alcuni tifosi vorrebbero addirittura la testa dell’allenatore cetrarese, nel tentativo di imprimere una sferzata netta per invertire la rotta. Ci si dimentica però che i lupi, al netto di alcuni passi falsi e di qualche pareggio di troppo, si ritrovano in una situazione di classifica difficile ma non disperata, e comunque in linea con il percorso di una squadra che ha come obiettivo la salvezza. La squadra calabrese, nonostante il momento difficile con due sconfitte in tre gare,  mostra una buona coesione di squadra ed una precisa identità, con i  calciatori che sembrano remare dalla parte del proprio allenatore. 

Le prossime sfide che attendono la squadra saranno quelle delle verità: nelle partite contro il Frosinone, la Salernitana, il Vicenza, la Reggiana, l’Ascoli e la Cremonese, i lupi dovranno dare risposte convincenti soprattutto in termini di punti. Tralasciando la sfida contro i salernitani, che paiono oggettivamente superiori,  la squadra può giocarsela alla pari nelle altre sfide e cambiare il proprio destino. In questo momento è indispensabile mantenere un ambiente ovattato, unito e coeso attorno al proprio generale. Un comandante che nella scorsa stagione guidò la squadra, con capacità e grinta, a spalancare le porte del paradiso, salvandola da una Caporetto già annunciata.

Davide Biamonte

Foto di copertina: calabriadirettanews.com